La Giostra del Saracino: il torneo storico di Arezzo
La Giostra del Saracino è la manifestazione storica più importante di Arezzo e uno degli eventi più conosciuti della Toscana. Due volte all’anno, Piazza Grande si trasforma nel centro di una sfida cavalleresca che coinvolge tutta la città: quartieri in festa, cortei storici, cavalieri, bandiere, tamburi e migliaia di persone che si ritrovano nel centro storico per seguire la gara.
La Giostra affonda le sue radici nel Medioevo ed è oggi una rievocazione storica molto sentita dagli aretini. I quattro quartieri cittadini — Porta Crucifera, Porta del Foro, Porta Sant’Andrea e Porta Santo Spirito — si sfidano correndo contro il Buratto, il celebre fantoccio che rappresenta il “Re delle Indie”, per conquistare la Lancia d’Oro.
Nei giorni della Giostra, Arezzo cambia completamente atmosfera. Non è solo Piazza Grande a riempirsi: tutto il centro storico si anima tra prove, cortei, cene propiziatorie ed eventi organizzati dai quartieri. Per questo motivo soggiornare nel centro di Arezzo permette di vivere la manifestazione in modo molto più diretto, muovendosi comodamente a piedi tra le strade della città. Proprio in questa zona si trova il B&B Antiche Mura, a pochi minuti da Piazza Grande e dai principali luoghi della Giostra del Saracino.
Arezzo durante la Giostra del Saracino
Durante la Giostra del Saracino, il centro storico di Arezzo cambia completamente ritmo. Non si tratta solo di assistere a una gara in Piazza Grande: per diversi giorni la città viene coinvolta da eventi, cortei e momenti che trasformano le strade del centro in uno scenario legato alla tradizione storica aretina.
Ecco cosa puoi vedere durante i giorni della Giostra:
- Piazza Grande viene preparata per la gara, con la lizza in terra battuta, le tribune e il Buratto posizionato al centro della sfida.
- Il corteo storico attraversa il centro di Arezzo, con centinaia di figuranti in costume medievale tra cavalieri, dame, armigeri e rappresentanti dei quartieri.
- I quartieri vivono la città per giorni, tra bandiere esposte, sedi aperte, eventi serali e preparativi per la gara.
- Tamburi, chiarine e sbandieratori accompagnano la manifestazione, creando un’atmosfera riconoscibile in tutto il centro storico.
- Le cene propiziatorie riuniscono centinaia di persone, diventando uno dei momenti più sentiti della settimana della Giostra.
- La gara in Piazza Grande rappresenta il momento culminante, quando i giostratori dei quattro quartieri corrono contro il Buratto per conquistare la Lancia d’Oro.
Nei prossimi paragrafi vedremo dove si svolge la Giostra, quando si tiene e come funziona una delle tradizioni più importanti di Arezzo.

Piazza Grande: dove si svolge la Giostra del Saracino
La Giostra del Saracino si svolge in Piazza Grande, la piazza storica più famosa di Arezzo e uno dei luoghi simbolo della città. È qui che viene allestita la lizza, il percorso in terra battuta lungo il quale i giostratori lanciano i loro cavalli contro il Buratto nel tentativo di ottenere il punteggio più alto.
Nei giorni precedenti alla Giostra, Piazza Grande cambia completamente aspetto. Vengono montate le tribune, preparata la pista e sistemato il Buratto al centro della gara. Durante la manifestazione, la piazza si riempie di spettatori, bandiere dei quartieri, musici e figuranti in costume storico, diventando il vero cuore dell’evento.
La posizione della piazza, nel pieno centro storico di Arezzo, rende tutta l’area particolarmente viva durante la settimana della Giostra. Passeggiando per le strade vicine è facile incontrare cortei, tifosi dei quartieri, prove degli sbandieratori e locali pieni di persone arrivate in città per assistere alla manifestazione.
Proprio per questo motivo, soggiornare nel centro storico permette di vivere la Giostra in modo più comodo e coinvolgente. Il B&B Antiche Mura si trova a pochi minuti a piedi da Piazza Grande, in una posizione pratica per raggiungere facilmente sia la gara sia gli eventi collegati alla Giostra del Saracino.

Quando si svolge la Giostra del Saracino
La Giostra del Saracino si svolge due volte all’anno ad Arezzo e rappresenta uno dei momenti più attesi del calendario cittadino.
La prima edizione si tiene a giugno ed è dedicata a San Donato, patrono della città. Tradizionalmente viene disputata in notturna, con Piazza Grande illuminata e il centro storico che resta animato fino a tarda sera.
La seconda edizione si svolge invece a settembre ed è dedicata alla Madonna del Conforto. In questo caso la Giostra si corre di giorno, in un’atmosfera diversa ma altrettanto partecipata, con migliaia di persone presenti in città per assistere alla gara.
In realtà, la Giostra non si limita alle poche ore della sfida in Piazza Grande. Già nei giorni precedenti iniziano le prove dei giostratori, gli eventi organizzati dai quartieri e le tradizionali cene propiziatorie, che coinvolgono gran parte del centro storico di Arezzo.
Per questo motivo molti visitatori scelgono di soggiornare in città almeno per un weekend, così da vivere non solo la gara, ma anche tutta l’atmosfera che accompagna la settimana della Giostra del Saracino.
Le origini della Giostra del Saracino
La Giostra del Saracino affonda le sue origini nel Medioevo, quando le competizioni cavalleresche venivano utilizzate come esercitazioni militari per allenare i cavalieri all’uso della lancia e al combattimento a cavallo. Ad Arezzo esistono testimonianze storiche di tornei e giostre già dal XIII secolo, segno di una tradizione profondamente legata alla storia della città.
Nel corso dei secoli la manifestazione cambiò più volte forma, fino ad arrivare alla versione moderna ripristinata nel 1931. Fu proprio in quegli anni che la Giostra venne organizzata come la conosciamo oggi, con i quattro quartieri cittadini impegnati nella sfida per conquistare la Lancia d’Oro in Piazza Grande.
Ancora oggi molti elementi della manifestazione richiamano l’impostazione medievale originale: i costumi storici, il corteo, i simboli dei quartieri e il ruolo centrale del Buratto, il celebre fantoccio contro cui corrono i giostratori.
La Giostra del Saracino non è quindi solo una gara storica, ma una tradizione che continua a far parte della vita della città e che viene vissuta dagli aretini con forte partecipazione, generazione dopo generazione.
Come funziona la Giostra del Saracino
La Giostra del Saracino è una competizione tra i quattro quartieri di Arezzo, che si sfidano attraverso le carriere dei propri giostratori in Piazza Grande. Ogni quartiere schiera due cavalieri, chiamati a correre lungo la lizza e colpire con la lancia il cartellone fissato sullo scudo del Buratto.
Il Buratto è un automa che rappresenta il “Re delle Indie” ed è il simbolico avversario della gara. Nel momento in cui viene colpito, il meccanismo lo fa ruotare rapidamente su sé stesso facendo partire il mazzafrusto, che può colpire il giostratore durante la carriera.
Il punteggio dipende dal punto del cartellone colpito dalla lancia: le zone centrali valgono più punti rispetto a quelle esterne. Tuttavia la Giostra non premia soltanto la precisione. Se il cavaliere perde la lancia durante la corsa, il punteggio può essere annullato; se invece l’impatto è così forte da spezzare la lancia, il punteggio viene raddoppiato.
Alla fine delle carriere viene sommato il punteggio ottenuto dai quartieri e il vincitore conquista la Lancia d’Oro, il trofeo più ambito della Giostra del Saracino. In caso di parità si procede con le carriere di spareggio, che spesso rappresentano i momenti più tesi e spettacolari della manifestazione.
I quattro quartieri della Giostra
La Giostra del Saracino vede sfidarsi i quattro quartieri storici di Arezzo, ciascuno con i propri colori, simboli, sede e tifosi. La competizione tra i quartieri è uno degli elementi che rendono la manifestazione così sentita dagli aretini ancora oggi.
Il quartiere di Porta Crucifera, conosciuto anche come “Colcitrone”, è identificato dai colori rosso e verde ed è uno dei quartieri con la tifoseria più calorosa e riconoscibile.
Porta del Foro, o “San Lorentino”, utilizza i colori giallo e cremisi ed è legato alla zona nord-ovest della città.
Il quartiere di Porta Sant’Andrea, bianco e verde, rappresenta invece l’area sud-est di Arezzo ed è storicamente uno dei più competitivi nella Giostra moderna.
Infine c’è Porta Santo Spirito, conosciuto anche come “Colombina”, con i colori giallo e azzurro, quartiere che negli ultimi anni ha conquistato diverse Lance d’Oro.
Durante la settimana della Giostra ogni quartiere organizza eventi, cene e momenti aperti alla città. Le sedi storiche si riempiono di quartieristi e visitatori, mentre le bandiere colorano il centro storico di Arezzo creando un’atmosfera che va ben oltre la gara in
Piazza Grande.

Dormire ad Arezzo durante la Giostra del Saracino
Durante la Giostra del Saracino, soggiornare nel centro storico di Arezzo è la scelta più pratica per vivere davvero la manifestazione. Gran parte degli eventi si concentra infatti tra Piazza Grande e le strade del centro: cortei, prove, cene propiziatorie e momenti legati ai quartieri si svolgono tutti a pochi minuti di distanza l’uno dall’altro.
Dormire in centro permette di raggiungere facilmente Piazza Grande a piedi, senza dover gestire auto, parcheggi o spostamenti nelle ore più affollate della manifestazione. Questo rende molto più semplice partecipare alla Giostra e continuare a vivere l’atmosfera della città anche dopo la gara.
In questo contesto, il B&B Antiche Mura rappresenta una soluzione particolarmente comoda per chi vuole visitare Arezzo durante la Giostra del Saracino. La struttura si trova nel centro storico, vicino ai principali luoghi dell’evento e a pochi minuti a piedi da Piazza Grande, permettendo di muoversi facilmente tra la gara, i quartieri e le strade più vive della città.
Perché scegliere Antiche Mura per soggiornare ad Arezzo durante la Giostra
- Posizione nel centro storico di Arezzo
Il B&B Antiche Mura si trova all’interno del centro storico, in una zona pratica per raggiungere facilmente i luoghi principali della Giostra del Saracino. - Pochi minuti a piedi da Piazza Grande
La posizione della struttura permette di arrivare comodamente in Piazza Grande senza utilizzare l’auto, aspetto particolarmente utile nei giorni della manifestazione. - Comodo per vivere eventi e cortei della Giostra
Soggiornando in centro è più semplice partecipare anche agli eventi che precedono la gara, come cortei storici, prove e cene propiziatorie organizzate dai quartieri. - Ideale per un weekend ad Arezzo durante la Giostra
La posizione di Antiche Mura consente di unire la visita alla Giostra con la scoperta del centro storico di Arezzo, dei suoi ristoranti e dei principali luoghi di interesse. - Vicino ai principali punti di interesse della città
Oltre alla Giostra del Saracino, dalla struttura è possibile raggiungere facilmente chiese, musei, locali e le vie più caratteristiche del centro storico aretino.
Prenota una camera ad Antiche Mura per la Giostra del Saracino
Durante la Giostra del Saracino, Arezzo richiama ogni anno migliaia di visitatori e trovare una sistemazione nel centro storico può diventare più difficile, soprattutto nei weekend della manifestazione. Per questo motivo è consigliabile prenotare con anticipo il proprio soggiorno.
Scegliere il B&B Antiche Mura significa soggiornare a pochi minuti da Piazza Grande e vivere la Giostra direttamente dal centro della città, muovendosi comodamente a piedi tra gara, cortei, quartieri ed eventi serali.
Se stai organizzando un weekend ad Arezzo per assistere alla Giostra del Saracino, puoi verificare disponibilità e tipologie di camere direttamente sul sito di Antiche Mura e prenotare la soluzione più adatta al tuo soggiorno.




